Crea sito

Microsoft abbandona TechNet

2 luglio 2013

Microsoft - Logo

Microsoft fa le pulizie estive mettendo fine alle alla storia di TechNet, programma sin qui offerto ai professionisti IT per testare e valutare l’ecosistema dei prodotti software di Redmond (Windows, Office, Visual Studio) nell’ottica di un upgrade o dell’acquisto di un pacchetto retail/digitale.

Un servizio popolare ma non abbastanza, spiega Microsoft, che col tempo ha sofferto la crescita delle possibilità alternative di valutazione gratuita: ragion per cui l’azienda ha deciso di interrompere la registrazione di nuovi utenti a partire dal 31 agosto 2013. Le licenze già acquisite verranno onorate, dice Microsoft, ma una volta giunte a scadenza non potranno più essere rinnovate.

In alternativa Redmond indica le possibilità di test gratuite – ma limitate nel tempo – del TechNet Evaluation Center, oppure le sottoscrizioni MSDN che hanno un costo minimo (699 dollari) parecchio superiore alla base di partenza dell’ormai defunto programma TechNet (199).

Microsoft ci tiene poi a precisare che la decisione di chiudere il servizio per professionisti IT non riguarda il tentativo di arrestare la pirateria delle licenze, un fenomeno a cui TechNet non era certo immune ma che nulla avrebbe a che fare con le reali motivazioni dietro la chiusura.

Vista dall’ottica di chi TechNet lo usa(va) con regolarità, però, la nuova scelta di Microsoft appare come l’ennesimo tentativo di tagliare i rami non particolarmente profittevoli, dirottando i professionisti verso forme più onerose di pacchetti software. Nella speranza che la pervasività di Windows 8 e Windows Phone garantiscano comunque il successo necessario.

Windows 8, da parte sua, in quanto a market share ha superato di poco Windows Vista ma continua a languire nelle parti basse della classifica degli OS per PC più usati. Nel tentativo di tirarsi su, Microsoft festeggia la disponibilità di 100.000 app nel suo marketplace che è parte fondante di Windows 8 e della succitata strategia.