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Posts Tagged ‘guida’

[Java] Caratteristiche del linguaggio

4 luglio 2012 Commenti chiusi

Java ha alcune importanti caratteristiche che permetteranno a chiunque di apprezzarne i vantaggi.

  • Sintassi: è simile a quella del C e del C++, e questo non può far altro che facilitare la migrazione dei programmatori da due tra i più importanti ed utilizzati linguaggi esistenti. Chi non ha familiarità con questo tipo di sintassi può inizialmente sentirsi disorientato e confuso, ma ne apprezzerà presto l’eleganza e la praticità.
  • Gratuito: per scrivere applicazioni commerciali non bisogna pagare licenze a nessuno. Sun ha sviluppato questo prodotto e lo ha migliorato usufruendo anche dell’aiuto della comunità “open-source”.
  • Robustezza: essa è derivante soprattutto da una gestione delle eccezioni chiara e funzionale, e ad un meccanismo automatico della gestione della memoria (Garbage Collection) che esonera il programmatore dall’obbligo di dover deallocare memoria quando ce n’è bisogno. Inoltre il compilatore Java, è molto “severo”. Il programmatore è infatti costretto a risolvere tutte le situazioni “poco chiare” , garantendo al programma maggiori chance di corretto funzionamento.

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[Java] Introduzione

4 luglio 2012 Commenti chiusi

Java è un linguaggio di programmazione nato negli anni novanta, e destinato a diventare in breve tempo uno dei linguaggi più utilizzati in assoluto. Nato per puri scopi di ricerca in ambito universitario, e non come in molti altri casi per volere di una multinazionale per conquistare nuove fette di mercato, Java si pone come un “super-linguaggio” che supera i limiti e i difetti che hanno altri linguaggi.

La Sun Microsystems ha poi fatto in modo che dal linguaggio si sia poi evoluta una serie di famose tecnologie (J.S.P., Servlet, E.J.B., Jini, R.M.I., ecc.) che si stanno diffondendo in molti ambiti del mondo della programmazione. Con il termine “Java” ci si riferisce sia al linguaggio, sia alla tecnologia che racchiude tutte le tecnologie di cui sopra. In questo e nei successivi articoli ci limiteremo a parlare del linguaggio.

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[C++] Introduzione

16 giugno 2012 Commenti chiusi

Come è facile intuire, il linguaggio C++ nasce come  estensione del linguaggio C. In particolare, il C++ conserva tutti i punti di forza del C, come la potenza e la flessibilità di gestione dell’interfaccia hardware e software, la possibilità di programmare a basso livello e l’efficienza, l’economia e le espressioni, tipiche del C.

Il notevole valore aggiunto del  C++ è la programmazione orientata agli oggetti, che rende questo linguaggio una piattaforma ideale per realizzare progetti di grosse dimensioni favorendo l’astrazione dei problemi e l’uso dei modelli di programmazione più moderni.

L’obiettivo di questa guida non è tanto quello di fornire una descrizione approfondita di tutte le potenzialità della programmazione ad oggetti, ma più semplicemente quello di fornire una panoramica sul C++ che permetta rapidamente di essere pronti a scrivere applicazioni. Successivamente sarà inoltre possibile approfondire le proprie conoscenze attraverso altre guide.

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Guida Autoit

27 giugno 2010 Commenti chiusi

Benvenuti nella guida di Autoit fatta interamente da me. Si prega di segnalare eventuali errori o incomprensioni presenti nella guida.

Installazione
Scaricare l’ultima di versione di Autoit dal seguente link ed eseguirne l’installazione: http://www.autoitscript.com/autoit3/downloads.shtml
Verranno così installati i seguenti componenti:

  • I files principali di Autoit, librerie incluse
  • L’addon AutoItX, utile per gestire i controlli sulle COM e sulle DLL
  • Il convertitore da file .au3 a file .exe
  • L’editor SciTe

Iniziare a programmare
1) Hello World
Come ogni tutorial che si rispetti, cominciamo con il classico Hello World
Apriamo quindi l’editor SciTe e scriviamo il seguente codice:

MsgBox (0, “Titolo”, “Hello World!”)

A questo punto salviamo il file andando in “File –> Save as…” e successivamente clicchiamo il tasto F5 per eseguirlo. Il risultato sarà la visualizzazione di un messaggio con all’interno il testo “Hello World”.
Scrivendo il codice, avrete sicuramente notato che in SciTe è presente l’opzione di auto-completamento e all’apertura delle parentesi vengono visualizzati i parametri necessari per far funzionare correttamente lo script.

2) Variabili
Prima di continuare è necessario capire cosa si intende per variabile. Una variabile è come una busta contenente una lettera. Seguendo questo esempio, si può dire che non è necessario riscrivere la lettera ogni qual volta debba comparire nel codice. E’ sufficiente infatti indicare semplicemente la busta. Sarà poi l’interprete di Autoit che sostituirà la busta con la lettera.
In Autoit le variabili vengono indicate con il simbolo $ seguito dal termine che identifica la variabile.
Lasciando da parte la teoria, ecco un semplice esempio per capirne l’uso:

$messaggio = “Prova”
MsgBox (0, “Titolo”, $messaggio)

Come si può vedere eseguendo lo script, l’output sarà la comparsa di un messaggio contenente il testo indicato nella variabile $messaggio
Ovviamente alle variabili si possono assegnare anche valori numerici

3) Macro
Le macro sono simili alle variabili, ma iniziano con il simbolo @ al posto di $ e non hanno bisogno di essere dichiarate prima di essere utilizzate. Le macro, come tutte le altre funzioni di Autoit, sono consultabili nell’help di Autoit, apribile cliccando F1 quando si è in SciTe o aprendolo direttamente dal menù Start.

MsgBox (0, “”, “Oggi è il giorno: ” & @MDAY)

4) Concatenazione di stringhe
Una funzionalità importante da conoscere è quella che ci permette di concatenare più stringhe tramite il simbolo &
Riporto subito un esempio per capirne l’uso:

$Var1 = “Questo è”
$Var2 = “concatenazione di stringhe”
$Var3 = “esempio di”
MsgBox (0, “Concatenazione di stringhe”, $Var1 & ” un ” & $Var3 & $Var2)

Per andare a capo è necessario usare la macro @CRLF, sostituibile anche con @CR o @LF

5) If, Then, ElseIf, Else, EndIf
Chiarisco subito:
If = se
Then = allora
ElseIf = altrimenti se
Else = altrimenti
EndIf = fine della condizione

Una volta capiti significati di queste 5 parole, la stesura di un piccolo script che includa delle condizioni è alquanto semplice.
In Autoit la sintassi di base delle condizioni è la seguente:

If [condizione] Then
[azione]
ElseIf [condizione] Then
[azione]
Else
[azione]
EndIf

Un semplice esempio:

$Valore = 2
If $Valore > 2 Then
MsgBox (0, “”, “La variabile è maggiore di 2”)
ElseIf $Valore < 2 Then
MsgBox (0, “”, “La variabile è minore di 2”)
Else
MsgBox (0, “”, “La variabile è ” & $Variabile)
EndIf

6) For, To, Next
I cicli For eseguono determinate azioni tot volte impostate dal programmatore.
Vi faccio vedere subito un esempio per comprendere meglio l’uso dei cicli For

For $i = 1 To 5
MsgBox (0, “”, “Numero: ” & $i)
Next

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